Per guardare i film di Star Wars in ordine, l’ordine di uscita parte da Una nuova speranza del 1977, mentre l’ordine cronologico apre con The Acolyte, ambientato molto prima degli Episodi I-IX. Per un primo incontro con la saga, l’uscita conserva meglio le informazioni rivelate dai film originali.
In breve
- L’ordine di uscita segue il modo in cui pubblico e critica hanno conosciuto la saga dal 1977.
- L’ordine cronologico organizza film e serie secondo il periodo storico interno alla galassia.
- I nove episodi numerati restano l’asse principale per chi vuole limitarsi ai lungometraggi.
- Rogue One precede direttamente Una nuova speranza, mentre Solo si colloca prima della trilogia originale.
- Le serie animate e live action ampliano passaggi che i film trattano solo in parte, soprattutto tra gli Episodi II e III e dopo l’Episodio VI.
Questa guida riunisce l’ordine dei titoli canonici indicati dalle fonti ufficiali, senza entrare oltre le premesse narrative pubblicate. Non attribuisce un giudizio della redazione ai singoli film o agli episodi delle serie.
Fonte e verifica La cronologia di riferimento è quella pubblicata da StarWars.com, consultata nel 2026. La disponibilità italiana può cambiare: per le serie e i film inclusi nel catalogo va controllata sulla pagina italiana di Disney+ alla data in cui decidete di iniziare.
| Voce | Dati di orientamento |
|---|---|
| Titolo | Film di Star Wars in ordine: cronologico e di uscita |
| Periodo coperto | Dal 1977 di Una nuova speranza ai titoli annunciati per il 2027 |
| Nucleo cinematografico | Nove Episodi, due film antologici e il film animato The Clone Wars |
| Serie considerate | Produzioni canoniche live action e animate con collocazione ufficiale |
| Fonte principale | StarWars.com, cronologia ufficiale consultata nel 2026 |
Star Wars in ordine di uscita: da quale film iniziare
L’ordine di uscita è il percorso più lineare per comprendere come Star Wars si è costruito sullo schermo. Il primo titolo distribuito fu Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza, arrivato nel 1977. La sua numerazione non deve confondere chi inizia: l’Episodio IV non richiede conoscenze precedenti, perché fu concepito come punto d’accesso per il pubblico dell’epoca.
Seguono L’Impero colpisce ancora del 1980 e Il ritorno dello Jedi del 1983. Questi tre film formano la trilogia originale e fissano il vocabolario visivo e narrativo della saga: la Ribellione, l’Impero Galattico, i Jedi, la Forza e il confronto tra generazioni. L’ordine conserva inoltre le rivelazioni nella sequenza scelta dagli autori al momento della distribuzione.
Tra il 1999 e il 2005 arrivò la trilogia prequel. La minaccia fantasma, L’attacco dei cloni e La vendetta dei Sith tornano indietro nella storia e ricostruiscono il passaggio dalla Repubblica all’Impero. Visti dopo la trilogia originale, questi tre titoli chiariscono il passato di figure già note senza anticipare informazioni che i primi film rivelano gradualmente.
I nove episodi nell’ordine in cui sono arrivati al cinema
- Episodio IV – Una nuova speranza (1977)
- Episodio V – L’Impero colpisce ancora (1980)
- Episodio VI – Il ritorno dello Jedi (1983)
- Episodio I – La minaccia fantasma (1999)
- Episodio II – L’attacco dei cloni (2002)
- Episodio III – La vendetta dei Sith (2005)
- Episodio VII – Il risveglio della Forza (2015)
- Episodio VIII – Gli ultimi Jedi (2017)
- Episodio IX – L’ascesa di Skywalker (2019)
La terza trilogia, pubblicata tra il 2015 e il 2019, riprende gli effetti della caduta dell’Impero e introduce un nuovo equilibrio politico. In questa fase, i film non sono più gli unici tasselli audiovisivi disponibili. Le serie, soprattutto quelle distribuite dal 2019, hanno occupato intervalli cronologici che il cinema aveva lasciato aperti.
All’ordine dei nove Episodi si aggiungono Rogue One: A Star Wars Story del 2016 e Solo: A Star Wars Story del 2018. Entrambi uscirono fra gli Episodi VII e VIII, ma si svolgono molto prima. Inserirli nella loro posizione cronologica è possibile, ma iniziare dall’uscita permette di riconoscere meglio riferimenti, luoghi e funzioni narrative senza trasformare la visione in un esercizio di consultazione continua.
Il film animato Star Wars: The Clone Wars, distribuito nel 2008, merita una distinzione. Funziona come avvio della serie omonima e si situa tra l’Episodio II e l’Episodio III. Chi segue l’ordine di uscita può guardarlo dopo La vendetta dei Sith, come accadde al pubblico televisivo; chi sceglie la linea temporale lo colloca invece prima della serie e prima dell’Episodio III.
La pagina ufficiale di Star Wars presenta entrambi i criteri come percorsi validi, non come una graduatoria rigida. Per un gruppo che non ha familiarità con i titoli, l’ordine di uscita riduce il numero delle decisioni preliminari. Dopo i primi tre film, diventa più semplice stabilire se proseguire soltanto con i lungometraggi oppure allargare il percorso alle serie.

Film di Star Wars in ordine cronologico: la linea della storia
L’ordine cronologico non segue le date di distribuzione, ma colloca ogni film nel momento in cui avvengono le sue vicende. È la scelta adatta a chi ha già attraversato la trilogia originale oppure a chi desidera seguire il passaggio dalla Repubblica alla Nuova Repubblica con minori salti temporali. Richiede però di alternare cinema, animazione e serie live action.
La cronologia ufficiale colloca The Acolyte nella fase più remota tra le produzioni audiovisive canoniche elencate. La serie è ambientata circa un secolo prima di La minaccia fantasma, in un periodo antecedente alla crisi della Repubblica rappresentata dai prequel. È quindi il primo titolo della linea temporale, pur essendo stato pubblicato nel 2024.
Il blocco successivo comprende gli Episodi I e II, il film The Clone Wars e la serie animata omonima. In questa zona della saga la successione è meno meccanica di quanto sembri. Tales of the Jedi, per esempio, è un’antologia: i suoi episodi occupano anni diversi, e la stessa guida ufficiale avverte che non possiede una sola collocazione continua.
La sequenza cronologica dei film principali e degli spin-off
| Posizione cronologica | Titolo | Anno di uscita | Funzione nella timeline |
|---|---|---|---|
| 1 | The Acolyte | 2024 | Circa un secolo prima dell’Episodio I |
| 2 | La minaccia fantasma | 1999 | Avvio della trilogia prequel |
| 3 | L’attacco dei cloni | 2002 | Inizio delle Guerre dei Cloni |
| 4 | The Clone Wars, film e serie | 2008 | Periodo fra Episodio II ed Episodio III |
| 5 | La vendetta dei Sith | 2005 | Fine della Repubblica e nascita dell’Impero |
| 6 | Solo: A Star Wars Story | 2018 | Prima della trilogia originale |
| 7 | Rogue One: A Star Wars Story | 2016 | Immediatamente prima dell’Episodio IV |
| 8 | Una nuova speranza | 1977 | Avvio della trilogia originale |
| 9 | L’Impero colpisce ancora | 1980 | Secondo capitolo della trilogia originale |
| 10 | Il ritorno dello Jedi | 1983 | Caduta dell’Impero Galattico |
| 11 | Il risveglio della Forza | 2015 | Avvio della trilogia sequel |
| 12 | Gli ultimi Jedi | 2017 | Secondo capitolo della trilogia sequel |
| 13 | L’ascesa di Skywalker | 2019 | Chiusura degli Episodi I-IX |
Tra La vendetta dei Sith e Solo entra The Bad Batch. La serie segue il periodo immediatamente successivo all’affermazione dell’Impero e deriva direttamente da elementi introdotti in The Clone Wars. Metterla dopo l’Episodio III permette di mantenere chiaro il cambio di regime, senza anticipare personaggi o contesti nati nella serie madre.
Obi-Wan Kenobi e Andor occupano poi gli anni imperiali che precedono la trilogia originale. La loro posizione reciproca non impone un passaggio al singolo episodio per ogni spettatore. Il criterio più pratico è completare una serie prima di passare all’altra e arrivare quindi a Star Wars Rebels, che accompagna la formazione della Ribellione fino alla soglia di Rogue One.
Rogue One è il collegamento più netto dell’intero ordine cronologico. Il suo punto d’arrivo porta direttamente alla situazione iniziale di Una nuova speranza. Per questo può essere seguito subito prima del film del 1977, senza intervalli. Il passaggio è utile anche a chi preferisce una maratona cinematografica e non vuole inserire tutte le serie.
Ordine cronologico di Star Wars con le serie TV canoniche
La differenza tra un elenco di film e una guida completa alla saga emerge soprattutto dopo il 2008. Le serie non sono materiali collaterali indistinti: alcune coprono periodi storici assenti dai lungometraggi, altre proseguono linee aperte da titoli precedenti. L’ordine cronologico aiuta a riconoscere questi legami, ma non obbliga a recuperare ogni produzione prima di guardare un film.
Star Wars: The Clone Wars è il caso più esteso. Il film animato introduce la serie, poi sette stagioni sviluppano il conflitto collocato fra gli Episodi II e III. La serie contiene archi narrativi distribuiti in un periodo ampio e la sua ultima stagione arriva a sovrapporsi agli eventi dell’Episodio III. La visione completa prima di La vendetta dei Sith resta la soluzione più semplice per evitare continui spostamenti tra formati.
Tales of the Jedi richiede un trattamento diverso. Non è una stagione lineare ambientata in pochi mesi, ma una raccolta di racconti con collocazioni differenti. StarWars.com la segnala esplicitamente come serie antologica. Chi utilizza l’ordine cronologico può inserirne gli episodi nel punto indicato dalle rispettive vicende, ma può anche guardarla dopo The Clone Wars senza perdere l’orientamento generale.
Dalla caduta della Repubblica alla Ribellione
Dopo l’Episodio III, The Bad Batch mostra le conseguenze immediate del nuovo assetto imperiale. Più avanti si collocano Solo, Obi-Wan Kenobi, Andor e Star Wars Rebels. Non hanno tutti la stessa funzione: Solo è un film autonomo; Obi-Wan Kenobi torna a una figura centrale dei prequel; Andor e Rebels descrivono, con prospettive diverse, la crescita della resistenza all’Impero.
La scelta più ordinata consiste nel completare Andor prima di Rogue One. La serie è costruita come antecedente del film del 2016 e la sua seconda stagione conduce verso quella soglia temporale. Rebels, invece, ha quattro stagioni e prosegue una linea animata avviata con The Clone Wars; collocarla prima di Rogue One rispetta la sequenza interna, ma non è obbligatoria per comprendere il film.
Le serie animate storiche Droids ed Ewoks, così come i due film televisivi degli Ewok, esistono nel catalogo storico della saga ma non figurano nel nucleo canonico contemporaneo adottato dalla timeline ufficiale. Inserirli in una maratona può avere interesse archivistico, ma altera la promessa di una guida concentrata sulle opere canoniche. Per lo stesso motivo, questa pagina non include produzioni LEGO, miniserie web o contenuti esterni alla continuità principale.
Le serie dopo Il ritorno dello Jedi
Dopo l’Episodio VI, la successione diventa più fitta. The Mandalorian apre il periodo della Nuova Repubblica; The Book of Boba Fett ne condivide parte della collocazione; Ahsoka prosegue elementi già presenti nelle serie animate. Skeleton Crew appartiene allo stesso ampio arco post-imperiale. La cronologia ufficiale li distribuisce dopo la caduta dell’Impero e prima degli Episodi VII-IX.
In questo tratto, l’ordine delle stagioni conta quanto il titolo. Per The Mandalorian, la sequenza pratica è stagione 1, stagione 2, The Book of Boba Fett, poi stagione 3. Il motivo non è promozionale né dipende da una preferenza di genere: alcuni passaggi narrativi passano da una serie all’altra. Saltare il titolo del 2021 può rendere meno chiari cambiamenti già avvenuti all’avvio della terza stagione del Mandaloriano.
Ahsoka si colloca dopo queste vicende e dialoga soprattutto con Rebels e The Clone Wars. Chi non desidera affrontare l’intera animazione può iniziare ugualmente dalla serie live action, ma trova riferimenti a relazioni e avvenimenti nati in quei programmi. L’ordine cronologico, in questo punto, non elimina la necessità di scegliere quanto approfondire.
Quale ordine scegliere tra uscita e cronologia per i film di Star Wars
La scelta fra ordine di uscita e ordine cronologico dipende da ciò che volete ottenere dalla visione. Non esiste un ordine unico imposto dalla saga. La fonte ufficiale mette a disposizione entrambe le strade proprio perché rispondono a esigenze diverse: una segue la storia della distribuzione, l’altra la sequenza interna degli eventi.
Per chi non ha mai visto Star Wars, la trilogia originale resta il punto di partenza più leggibile. Cominciare dal 1977 introduce il pubblico ai Jedi, all’Impero Galattico e ai suoi antagonisti con le informazioni disponibili in quel momento. Passare subito ai prequel dopo l’Episodio VI permette poi di tornare alle origini del conflitto già delineato dalla prima trilogia.
Chi conosce già gli Episodi IV, V e VI può privilegiare l’ordine cronologico. In questo caso, partire da The Acolyte e proseguire con l’Episodio I offre una lunga linea che attraversa le diverse fasi politiche della galassia. Il rovescio della medaglia è la durata: l’inserimento di tutte le serie porta a diverse centinaia di episodi e richiede un programma di visione molto più ampio rispetto ai soli lungometraggi.
Tre percorsi pratici senza confondere film e serie
- Percorso cinema essenziale comprende soltanto gli Episodi IV-IX, poi I-III se si vuole mantenere l’ordine di uscita completo.
- Percorso cinema cronologico segue Episodi I-III, Solo, Rogue One, Episodi IV-VI e infine VII-IX.
- Percorso esteso aggiunge le serie nel loro periodo storico, con particolare attenzione a The Clone Wars, Rebels e alle produzioni post-Episodio VI.
Il percorso cinema essenziale richiede nove film e lascia fuori gli spin-off. È la soluzione utile quando il tempo disponibile è limitato e l’obiettivo è conoscere la struttura degli Episodi. Rogue One può essere aggiunto appena prima dell’Episodio IV, mentre Solo trova posto dopo l’Episodio III o, nell’ordine di uscita, dopo l’Episodio VII.
Il percorso cinematografico cronologico è più coerente sul piano temporale ma modifica l’effetto di alcune informazioni. Inizia con la vicenda di Anakin, prosegue attraverso la nascita dell’Impero e arriva a Luke Skywalker quando la galassia è già sotto il suo controllo. È un metodo che privilegia la continuità della storia interna rispetto alla costruzione editoriale della trilogia originale.
Il percorso esteso non va affrontato come una lista da spuntare senza pause. Una soluzione ragionevole è organizzare blocchi: prequel e The Clone Wars; era imperiale con The Bad Batch, Andor e Rebels; trilogia originale; titoli post-Episodio VI; trilogia sequel. Questo ritmo evita di passare continuamente da una stagione a un film di durata molto diversa.
La presenza di Yoda in più epoche è un esempio utile per capire perché i due criteri producono effetti differenti. Nell’ordine di uscita, il personaggio viene introdotto in un film del 1980 e il suo passato emerge in seguito. Nell’ordine cronologico, appare prima nella fase della Repubblica. Nessuna delle due soluzioni corregge l’altra: cambiano semplicemente la quantità e il momento delle informazioni disponibili.
Se la visione è condivisa da persone con livelli diversi di familiarità, conviene non usare un percorso troppo frammentato. I nove Episodi o la trilogia originale costituiscono una base comune. Serie e spin-off possono essere aggiunti dopo, quando un periodo o un personaggio specifico richiede più contesto.
Film e serie Star Wars dopo il 2026: titoli annunciati e posizione nella saga
I titoli annunciati non vanno inseriti automaticamente nell’ordine di visione. Una guida cronologica riguarda opere distribuite e collocabili con precisione, non progetti privi di una data italiana confermata o di una posizione definitiva nella timeline. Questa distinzione evita che un elenco misto presenti allo stesso livello un film già disponibile e un titolo ancora in lavorazione.
The Mandalorian & Grogu è il film collegato al filone aperto da The Mandalorian. Le informazioni ufficiali lo collocano nel periodo successivo a Il ritorno dello Jedi, durante la costruzione della Nuova Repubblica. Per seguire questo ramo con contesto sufficiente, l’ordine utile comprende le tre stagioni di The Mandalorian e The Book of Boba Fett; Ahsoka amplia ulteriormente lo stesso quadro storico.
Il sito ufficiale annuncia inoltre Star Wars: Starfighter, previsto nei cinema statunitensi il 28 maggio 2027. La data di distribuzione italiana va verificata presso il distributore nazionale quando verrà pubblicata. La presentazione ufficiale lo descrive come una storia autonoma ambientata alcuni anni dopo L’ascesa di Skywalker, con figure nuove rispetto agli Episodi già distribuiti.
Una storia ambientata all’alba dell’Ordine Jedi, un film dedicato alla Nuova Repubblica e un progetto posto circa vent’anni dopo l’Episodio IX risultano annunciati in fasi diverse di sviluppo. Per questi titoli non è corretto fissare una casella numerata nella visione: mancano date di uscita definitive e, per alcuni, dettagli pubblici sufficienti sulla loro collocazione esatta. L’annuncio non equivale a una disponibilità.
Come aggiornare l’ordine senza rifare tutta la maratona
Quando un nuovo film o una serie entra nel catalogo, il primo controllo riguarda il periodo storico. Se si colloca dopo l’Episodio IX, non modifica il percorso dei nove Episodi già completati. Se invece torna a un’epoca precedente, come una storia sulle origini dei Jedi, può essere aggiunto all’inizio di una futura visione cronologica senza costringere a cambiare l’ordine di uscita.
Il secondo controllo riguarda il formato. Una serie con più stagioni e un film collegato non richiedono sempre l’alternanza episodio per episodio. Le fonti ufficiali pubblicano in genere una posizione generale nella timeline; finché non viene indicato un incastro più preciso, è preferibile completare una stagione e poi passare al titolo successivo. È un criterio più chiaro di una cronologia eccessivamente spezzata.
Il terzo controllo riguarda la disponibilità in Italia. Disney+ ospita gran parte delle opere audiovisive canoniche della saga, ma una pagina di catalogo può variare nel tempo e nei materiali linguistici disponibili. La verifica va fatta dal titolo specifico sulla piattaforma, non da elenchi non datati. Per le novità cinematografiche, la fonte primaria resta il distributore italiano o la pagina ufficiale del film.
Il riferimento stabile per gli aggiornamenti rimane la sezione ufficiale delle notizie di Star Wars, da consultare insieme alla cronologia pubblicata dal sito della saga. Le date annunciate servono a separare ciò che può essere guardato ora da ciò che appartiene ancora al calendario futuro.
Da quale film iniziare Star Wars per la prima volta?
Il punto di partenza più chiaro è Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza del 1977. Proseguite con Episodio V e Episodio VI, quindi passate ai prequel e ai sequel nell’ordine di uscita.
Qual è l’ordine cronologico dei nove Episodi di Star Wars?
La sequenza interna è Episodio I, Episodio II, Episodio III, Episodio IV, Episodio V, Episodio VI, Episodio VII, Episodio VIII ed Episodio IX.
Rogue One va visto prima o dopo Una nuova speranza?
Nell’ordine cronologico, Rogue One viene subito prima di Una nuova speranza. Nell’ordine di uscita, il film del 2016 si guarda dopo Episodio VII, perché quella è la sua data di distribuzione.
The Clone Wars è necessario per capire i film di Star Wars?
Non è necessario per seguire gli Episodi cinematografici. La serie aggiunge però contesto al periodo fra Episodio II ed Episodio III e prepara direttamente The Bad Batch.
Dove vedere film e serie di Star Wars in Italia?
La disponibilità deve essere controllata sulla pagina italiana ufficiale di Disney+ al momento della visione. Il catalogo può cambiare e la guida ufficiale della saga viene aggiornata periodicamente.
Il dossier completo Film da vedere in streaming: la critica per piattaforma

